Mi accarezza un suono lontano,
lento, dolce, cadenzato.
Campane.
Scandiscono, calme, il tempo,
rallentando il mio passo affrettato.
Mi accarezza una brezza leggera,
calda, piacevole, scherzosa.
Vento.
Solleva i vestiti e i capelli,
portando il mio pensiero a volare.
Mi accarezza una luce sorridente,
lieve, soffice, briosa.
Sole.
Illumina il percorso e il contorno,
scaldando la mia anima fredda.
Mi accarezza l’acqua dispettosa,
fresca, bambina, giocosa.
Mare.
Bagna la sabbia e gli scogli,
rinfrescando il mio cuore arido.
Sembrano incoraggiarmi.
Vogliono fermarmi.
Cercano di convincermi.
Dicono: non distruggerti!
Certo desiderano salvarmi.
Mi fermo, mi siedo e ascolto.
“Guarda:
non vedi dove vai?
Osserva:
che posto è quello?
Pensa:
è questo che vuoi?”
No certo.
Mi alzo, mi volto e ritorno.
Ora, corro.








