Miei cari spettatori
miei assidui lettori
miei fedeli amici
scrivo a voi.
Chiedo venia a lor signori,
lasciai che mi accecasse un nero sole
che la rabbia regina mi raggiungesse.
Ma è finita miei gentili cavalieri,
la nera dama non è imbattibile
e il mio fedele scudiero
ha trovato le chiavi.
Mi inchino a voi signori spettatori
e ancora chiedo perdono,
perché la verità
è sempre scritta qua, sullo sfondo
delle mie strane parole.
Ho trovato molta sincera dolcezza e autoironia in queste parole. Sei uscita da un periodo particolare?
Penso che dovrei leggere qualcosa di precedente per afferare il sole nero che ti aveva accecata
l’umiltà delle parole..l’umiltà del tuo animo..è una splendida cosa!
sempre al tuo fianco per sconfiggere il sole nero!
tua petronilla