Sole splendente di luce non propria,
vecchio mistero di cieli lontani.
Sogna, mia stella, impara a sognare!
Cattura le menti di poveri uomini,
poi fuggi veloce e danza leggero
godendo dei cuori che rubi ignaro.
Ridi tu, mio perfido sole,
oscuri la luna, candida e spenta.
Vattene luce egoista,
affoga nel mare!
Sparisci, spegniti, sibilante serpente.