Nel silenzio di questi giorni
misto di suoni spenti
Nell’arpeggio di chitarra
che mi risuona in testa
Nel volo di un aereo
che guardo atterrare
Nel rumore che non fai
mentre tutto rimbomba
Nelle pagine di un libro
che non sto leggendo
Nei fiori sulla mensola
che dovrei buttare
Nell’autobus che ho perso
perchè non stavo a guardare
Nei piatti che ho sbagliato
e sono restata a fissare
Nei discorsi con gli amici
che non riesco ad ascoltare
Nelle tue braccia calde
che ancora sento intorno
Nel cielo così azzurro
che non ho ammirato
Nel brillante mare
che non ho salutato
Nel tuo saluto
che un po’ mi è mancato
Nel mio sorriso
che ho dimenticato
Nei piccoli gesti
che sembrano pesanti
Nel freddo di sta sera
che fa tramar le gambe
Nella stella più brillante
che sembra ammiccare
Nel faro di quell’auto
che, gli occhi, mi fa lacrimare…