E adesso concentrati
su coraggio, sforzati
avanti, ci puoi riuscire
devi farlo, non puoi mollare
apri gli occhi, forza
guarda: fuori c’è il sole
là ,dietro la porta,
c’è il mondo che ti aspetta;
vogliono te, soltanto te
e non se ne andranno
finché tu non sarai in piedi.
Dalla finestra puoi vedere
che la pioggia se ne è andata:
il sole ha asciugato le lacrime.
Non puoi aspettare, coraggio
torna a sorridere, a correre
perché la vita è meravigliosa
e tu non hai fallito, no
perché là, dietro la porta,
ci sono i tuoi amici, tutti
che vogliono te, aspettano te.
Ora alzati e apri la porta
indossa i tuoi guantoni
e para ogni difficoltà.
Ma ricordati non sei solo:
i tuoi compagni di squadra
corrono su quel prato verde
davanti a te, insieme a te.
La Vita è Meravigliosa
La filastrocca del colore dei fiori
Quanti fiori colorati
nei giardini, in mezzo ai prati!
Fiordaliso è tutto blu,
io gli parlo a tu per tu.
C’è la rosa tutta gialla,
ci si posa una farfalla
e la stella vellutata
stella alpina vien chiamata.
E la fucsia come è bella!
Ci va su la coccinella.
Fior d’arancio profumati
sembran quasi un po’ fatati.
E le primule gialline
sembran tante sorelline.
Spumeggiante è la mimosa
che fa fiori e fiori a iosa.
Tulipano è tutto bianco,
di guardarlo non mi stanco.
Campanella è di un azzurro
che fa dire in un sussurro:
“certo quest’arcobaleno
porta al mondo un po’ il sereno.
Dalla mano di un pittore
sembra uscito ogni bel fiore!”
Gabriella Poggi
La Piuma
Dedicata a Gabriella Poggi
Solo un giorno,
un giorno solo,
i nostri sguardi
si sono incrociati;
come quelli di tante persone
come se ti avessi incontrata per strada.
Di conoscerti veramente
il desiderio forte tenevo in cuore
ma un Cuore più grande
altri disegni serbava.
E come una piuma
volasti in cielo
portata dal vento
quel sabato mattina.
Non ti conobbi mai
ma cercai tra le foto,
sfogliai gli album
e fissai i tuoi occhi
sorridenti per sempre.
Mi accorsi con stupore
che la tua espressione
somiglia alla mia.
Ed ora mi rimane
un foglio piegato,
una poesia fotocopiata
scritta a mano da te.
Non ti conoscerò su questa terra
e non potrò sentirti parlare,
ma se leggo la filastrocca
sento la tua voce
che la legge e rilegge
per sentire come suona.
Vedo poi le tue mani,
le dita lunghe e sottili
tanto simili alle mie,
che tiran righe
e poi riscrivono
i versi troppo lunghi.
Nei miei occhi i tuoi occhi
Che felici la rileggono
perché han capito che è nata
e così va conservata.
Ed ora piuma leggera
torna a volare.
Ora piuma leggera
di nuovo puoi ballare.
Adesso piuma leggera
ancora puoi dipingere.
Ed un giorno piuma leggera
ci potremo conoscere.
La Fine del Mondo
Mentre il cielo cade piano
e tutto si copre di lui
io resto a guardare
seduta su una spiaggia.
Mentre il mare conquista la terra
e tutto si unisce a lui
io aspetto in silenzio
che prenda anche me.
Mentre il fuoco consuma gli alberi
e tutto torna cenere
io ascolto il crepitio
delle fiamme distruttrici.
Quando ciò che è male
avranno trovato e consumato
torneranno al loro posto
per ricominciare da capo
una nuova vita più bella
perché se prima non muori
non cancellerai gli errori
che ti portano in basso.
Ma se invece muori ,
come il fuoco e gli alberi
torni cenere e ti annulli,
ma se invece diventi uno,
come il mare e la terra
condividi tutto e ti unisci,
potrai conquistare ogni cosa
come il cielo cadrai
per coprire il mondo
con un velo d’Amore.